Le scarpe ergonomiche che proponiamo hanno tacco è negativo e la forma della suola a gondola ma non troppo accentuata! Sono inoltre caratterizzate dalla base larga ed abbinate ad un plantare a guscio (con scarico del tallone, bordi alti avvolgenti la caviglia, adeguato supporto della volta), stabilizzano la caviglia e prevengono la frattura della caviglia, la rottura del menisco, la frattura del femore, l’ernia del disco.

Scarpe ergonomicheE’ come camminare sulla sabbia con in più il sostegno della volta plantare! Le distorsioni della caviglia non avvengono mai quando camminate sulla sabbia perché il tallone affonda e quindi si stabilizza: è un po’ come la differenza tra guidare un’auto sportiva con gomme larghe e baricentro basso oppure un’auto con gomme strette e alte. Con vento forte o curve brusche l’auto sportiva è stabile, quella alta e stretta si capovolge!

La suola ergonomica stabilizza il piede, raddrizza il tronco e riequilibra la postura, in questo modo si possono evitare molte patologie:

  • Il femore (anche se bucato=osteoporotico) non si rompe da solo. Si rompe perchè la caviglia è instabile. Tutto parte dal basso! Nelle fase di appoggio (magari su un gradino) la caviglia iperprona (crolla verso l’interno) e l’asse femorale di conseguenza si torce: si frattura nel punto di maggiore tensione.
  • Le distorsioni della caviglia avvengono quando si cammina su scarpe con tacchi alti e stretti specie su gradini. L’altezza del tacco su base stretta esalta la tendenza alla iperpronazione della caviglia. Molte persone non sanno purtroppo di avere una caviglia instabile e si danneggiano con scarpe sbagliate. Anche donne giovani perdono il controllo della caviglia. La conseguente rottura di femore può avere complicazioni mortali.